“La disabilità è una parte del mondo e non un mondo a parte”

Accettare i disabili significa accettare anche tutti gli altri così come sono con le loro contraddizioni, debolezze, limiti, egoismi, pochezze, incomprensioni.
Perché noi tutti, chi più o meno, siamo tutto questo.

Il Progetto

Nasce dal desiderio di creare un luogo dove la natura e gli animali possano determinare effetti benefici nei confronti delle fragilità che caratterizzano i soggetti a cui ci si rivolge. Natura e animali saranno, infatti, i protagonisti di un’offerta di servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi a vantaggio di soggetti deboli.

Si è fatto in modo di dar vita ad un ambiente

Che per le sue caratteristiche peculiari, quali la duttilità e la versatilità, sia in grado di offrire risposte differenziate che rispettano l’approccio personalizzato.

L'Obiettivo

è quello di offrire un contesto relazionale fortemente inclusivo, che può effettivamente aprire ad esperienze di crescita personale e sociale.

La ruralità del luogo, il contatto diretto con la natura e gli animali

Aiuterà a riprodurre i valori di solidarietà, reciprocità e mutuo aiuto, valori spesso dimenticati all’interno degli attuali contesti urbani. Le attività previste in fattoria, fondate sui principi di sostenibilità che solo un ambiente rurale può soddisfare, risponderanno alle esigenze di soggetti con bisogni e risorse diversificate. Ad esempio verranno promossi percorsi sperimentali di autonomia abitativa per i soggetti deboli e verranno realizzati percorsi riabilitativi che siano da supporto alle terapie destinate ai portatori di handicap.

Si tratta di attività assistite con gli animali che si concretizzano in un complesso di tecniche di animazione, educazione e rieducazione mirate al superamento di una difficoltà psichica, cognitiva, affettiva, relazionale, comportamentale e sociale. L’animale diventa partner terapeutico funzionando da acceleratore delle acquisizioni, efficacia e risultati di altre terapie. Il contatto con gli animali favorisce situazioni ricche di segnali, significati e stimoli che attivano l’interesse, sollecitano la comunicazione con l’obiettivo di realizzare il piacere della relazione. Giocare in spazi aperti, piacevoli e divertenti imparando a conoscere, a comprendere, a gestire e prendersi cura degli animali aiuta ad accrescere l’autostima e la sicurezza, la collaborazione e l’integrazione.

Offrire servizi e creare attività a supporto delle fragilità tipiche di alcuni soggetti

Ma in relazione a quanto proposto è possibile ipotizzare che quanto ideato può avere anche una funzione didattica, dimostrativa e informativa per tutti coloro che vogliono passare del tempo a contatto con la natura e gli animali. Si pensa soprattutto ai bambini, oggi sempre più inclini ad utilizzare le nuove tecnologie e lontani da giochi e attività all’aria aperta. Far scoprire loro la bellezza di muoversi e imparare stando a contatto con la natura e gli animali è importante per far sviluppare loro abilità e conoscenze da cui il mondo moderno tende a lasciarli lontani. Pertanto il progetto appare versatile e fruibile da una pluralità di soggetti, con peculiarità ed esigenze differenti. Attraverso la promozione di geventi artistici, musicali, sportivi e culturali si vorrà inserire il diversamente abile nel tessuto sociale della comunità favorendo una maggiore integrazione. Infatti l’arte è veicolo di percezione della realtà e d’immaginazione, d’espressione, di comunicazione e d’interazione attraverso i suoi diversi linguaggi come il disegno e il colore, la danza, il teatro e la narrazione, sensibilizza all’attenzione, all’ascolto e alla propria consapevolezza, favorisce l’aggregazione e l’interazione, sviluppa le risorse creative del singolo e del gruppo. In tal modo si intende anche promuovere una diversa cultura della disabilità che, a partire dalla sua identificazione come esperienza umana universale, non la consideri solo deficit, mancanza, ma piuttosto condizione che spinge l’individuo a superare le difficoltà e le barriere utilizzando e sviluppando le proprie risorse.

Abbiamo creato un ambiente in cui ognuno possa sentirsi, anche solo per brevi lassi di tempo, libero ed eticamente responsabile.

La realizzazione della fattoria e delle attività che vengono svolte al suo interno vuole essere un’occasione per sperimentare in piccolo un modello di welfare attento alle fragilità dei soggetti che verranno accolti. Regaleremo loro attimi di gioia, serenità e autostima grazie al contatto con la natura e con gli animali in quanto il rapporto con la natura facilita la costituzione di percorsi di autonomia attraverso l’assunzione di responsabilità verso piante e animali, che richiedono cure regolari e ricorrenti. Grazie all’empatia che si creerà con l’ambiente sarà possibile offrire servizi immateriali di utilità sociale. L’ambiente di lavoro all’aperto permette di attivare pratiche terapeutiche in ambiti informali e meno istituzionali, favorendo l’inclusione sociale in contesti più gratificanti.
 

Naturalmente la fattoria sarà multifunzionale

Ovvero un centro sociale integrato, aperto alle scuole, alle associazioni, alle organizzazioni e ai singoli giovani, un servizio ma anche una risorsa per il territorio. Fondamentale sarà, infatti, l’integrazione sociale dei disabili con i normodotati attraverso attività e progetti legati all’ambiente e agli animali. Le attività in fattoria, ovvero essa stessa, diventeranno un veicolo per promuovere il valore della diversità sia essa biologica, culturale, sociale e umana. Il motivo ispiratore è quello di offrire servizi e creare attività a supporto delle fragilità tipiche di alcuni soggetti, ma in relazione a quanto proposto è possibile ipotizzare che quanto ideato può avere anche una funzione didattica, dimostrativa e informativa per tutti coloro che vogliono passare del tempo a contatto con la natura e gli animali. Si pensa soprattutto ai bambini, oggi sempre più inclini ad utilizzare le nuove tecnologie e lontani da giochi e attività all’aria aperta. Far scoprire loro la bellezza di muoversi e imparare stando a contatto con la natura e gli animali è importante per far sviluppare loro abilità e conoscenze da cui il mondo moderno tende a lasciarli lontani. Pertanto il progetto appare versatile e fruibile da una pluralità di soggetti, con peculiarità ed esigenze differenti. All’interno della fattoria attualmente è presente un piccolo allevamento di asini, una vasta collezione di avicoli ornamentali, pecore, capre, maiali, conigli, fagiani, oche, e quant’altro.
 
 

Il progetto della Cooperativa “IL SORRISO” è stato promosso e finanziato dalla “Fondazione con il Sud”

Ciò permetterà la realizzazione, all’interno della “Fattoria del Sorriso di Nataluccio”, di un’aula didattica di 80 mq, un pagliaio dimostrativo, un piccolo laboratorio, un magazzino, un fienile e altre piccole strutture precarie che renderanno la fattoria accessibile e fruibile tutti i mesi dell’anno.
Piazza Matteotti N.1 90013

Castelbuono (PA)

Partita IVA: 06353100826

Codice Fiscale: 91015400822

Mail: info@cooperativailsorriso.com

Telefono: 3208844101 (Francesca Polizzano)

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